Responsabilità sociale + digitale = Il futuro dell’impresa

Il tema della responsabilità sociale d'impresa e quello della trasformazione digitale sono due questioni apparentemente slegate. Eppure presentano diversi punti di incontro e sono fondamentali per ripensare il nostro modello di sviluppo e superare la crisi.

Gli elementi in comune tra sostenibilità e digitalizzazione sono emersi dal confronto tra i due docenti dell'incontro "Trasformazione digitale e responsabilità sociale d'impresa". E' stato l'ultimo del ciclo di appuntamenti per le imprese promosso da Assercoop con il sostegno della Camera di commercio di Rovigo Venezia.

La responsabilità sociale d'impresa

Fabio Gatto, ingegnere chimico ed esperto in ambito ambientale e prevenzione del rischio, ha aperto l'incontro tracciando la definizione di responsabilità sociale d'impresa, l'impegno che le aziende sono sempre più chiamate a prendersi nei confronti non solo del mercato, ma delle comunità locali e dei loro stessi dipendenti.

Oggi per un'azienda è fondamentale massimizzare il profitto, ma anche avere a cuore la propria reputazione: "Questo ha a che fare con la business continuity, questione su cui anche le banche oggi sono attente, non limitandosi solo a guardare i bilanci aziendali, ma anche la solidità dell'azienda nel futuro".

Ma l'attenzione alla sostenibilità deve andare oltre il marketing e le scelte di greenwashing. Presuppone la messa in campo di una serie di azioni concrete, a partire dall'interno dell'azienda: sul benessere del personale, la sicurezza dei luoghi di lavoro, l'attenzione all'impatto ambientale. E anche di azioni al di fuori dell'azienda, rispetto alla comunità locale, a fornitori e consumatori, ai diritti delle persone e alle sfide ambientali a livello globale.

La trasformazione digitale delle imprese

Sulla trasformazione digitale ha fatto il punto Daniel Zilio, partendo da una definizione: "Al centro ci sono le nuove tecnologie, nuove mentalità e modelli di business, ma anche le persone nel processo di trasformazione. Può sembrare paradossale, parlando di strumenti digitali, ma senza le persone al centro questo processo non esiste".

Uno degli aspetti salienti della digitalizzazione in atto, del resto, è la spinta ad un'economia sempre più orientata al cliente, che tenga conto della sua esperienza di utilizzo e delle sue emozioni.
La trasformazione digitale è un'opportunità per le imprese non solo di semplificare e velocizzare le procedure burocratiche e produttive, ma anche di progettare nuovi modelli di business.

I docenti

Fabio Gatto, ingegnere chimico, ha una lunga esperienza nell’ambito ambientale e della prevenzione del rischio di incidenti in contesti pubblici e privati, Gatto è formatore e docente a contratto presso l’università di Padova e consulente della società OrgNumeri.
Daniel Zilio, ingegnere informatico, è dottorando con una tesi dedicata alle tecnologie per i beni culturali. E' tra i soci fondatori della start-up Meeple Srl, spin-off dell'università di Padova. Si occupa principalmente di programmazione app, sviluppo web e game design, oltre che di ricerca accademica.

Formazione e consulenze per le imprese locali

Con questo incontro on line si è concluso il percorso realizzato nell'ambito dello sportello decentrato formazione e lavoro, sostenuto dalla Camera di commercio di Venezia Rovigo e attuato in collaborazione con Confcooperative Rovigo e Zico, che ha ospitato gli eventi nei propri spazi e sulle proprie piattaforme.

Nel primo incontro si è parlato di marketing digitale ed e-commerce con Massimiliano Albertin, per proseguire con un confronto sullo smart working con testimonianze di realtà profit e istituzioni, tra cui il comune di Occhiobello. Infine, nel terzo evento, si è approfondito il panorama dei contratti e incentivi al lavoro con il consulente del lavoro Michele Angelini.

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